Leo Messi, 31 anni, festeggiato dopo aver segnato al Psv. Afp

Leo Messi, 31 anni, festeggiato dopo aver segnato al Psv. Afp

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L’Inter si può fidare del Barcellona? I numeri e la storia inducono all’ottimismo. Per qualificarsi agli ottavi la squadra di Spalletti deve far meglio del Tottenham, impegnato al Camp Nou con il Barça già qualificato e primo. Se i londinesi vincono, l’Inter prosegue in Europa League. Sono 12 anni che i catalani chiudono il girone di Champions in testa, spesso qualificandosi in anticipo. Prima di analizzare il comportamento blaugrana nelle ultime giornate scaldiamo i cuori nerazzurri con un numero bestiale: il Barça in Champions negli ultimi 10 anni in casa ha perso 3 volte su 57. Nel dicembre 2008, 3-2 con lo Shakhtar, un anno dopo, 2-1 con il Rubin Kazan. E il Primo maggio del 2013, 5 anni e mezzo fa, 3-0 col Bayern che aveva già strapazzato i catalani 4-0 all’andata: in panchina c’era Tito Vilanova che morirà di cancro meno di un anno dopo.

una sconfitta Negli ultimi 10 anni, dall’avvento di Guardiola sulla panchina blaugrana, il Barça per 7 volte ha giocato l’ultima del girone di Champions già qualificato e sicuro del primo posto: turnover fisso, una sconfitta il primo anno poi 4 vittorie e 2 pari. Nella caduta con lo Shakhtar tra i titolari c’erano il portiere Jorquera, il laziale Caceres, Victor Sanchez, Victor Vazquez, Hleb e un giovanissimo Bojan. Gente che non giocava mai in un Barça che vincerà la Champions. Nel 2010 col Rubin che lottava per il secondo posto vittoria 2-0 con Pinto, Fontas e un tridente anomalo: Jonathan Dos Santos, Bojan e Jeffren. Nel 2011 4-0 al Bate Borisov, che lottava per l’Europa League. Fu il trionfo della cantera: prima volta insieme dei fratelli Thiago e Rafinha e poi Montoya, Bartra, Fontas, Dos Santos, Cuenca… Nel 2012 ultimo atto col Benfica, che era secondo e finì terzo: 0-0 con Planas, Rafinha, Sergi Roberto e Tello, oltre ad Adriano Correia da centrale.


OK ROMA E JUVE Nel 2015 blaugrana arbitri tra un’italiana, la Roma di Garcia, e il Bayer Leverkusen: in Germania Luis Enrique usò Samper, Kaptoum, Sandro, Munir e poi Camara e Gumbau. Finì 1-1 grazie ai miracoli di Ter Stegen e a Messi: la Roma fece 0-0 col Bate e restò seconda. Nel 2016 il Barça travolse 4-0 il Borussia Moenchengladbach che poteva qualificarsi: tante riserve e un hat-trick di Arda Turan. E infine un anno fa lo Sporting, che lottava con la Juve per il 2° posto, fu superato 2-0 con Vermaelen, Digne, Denis Suarez, Alcacer e Aleix Vidal in attacco. Anche le riserve del Barça sanno giocare e hanno una certa fame. L’unico rischio è che quelli del Tottenham ne abbiano di più.

dal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci 

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Fonte: Gazzetta.it