Massimiliano Allegri (51 anni). GETTY IMAGES

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“Per la Fiorentina è la partita dell’anno, avrà una città intera a spingerla. E speriamo che sia una bella giornata di sport nel contesto di una sana rivalità”. Il primo spunto di Massimiliano Allegri tocca l’aspetto l’ambientale di Fiorentina-Juventus. Poi c’è quello pratico, sempre in prima fila con Max. “Turno fondamentale. Noi abbiamo la Fiorentina, il Napoli va a Bergamo e l’Inter all’Olimpico con la Roma. Voglio arrivare al 29 dicembre con più punti di vantaggio possibile e passare delle belle feste”.

capitolo infermeria — Da Emre Can arrivano ottime notizie: “È tornato a lavorare con noi e magari domani lo porto in panchina. Se non sarà al Franchi, accadrà venerdì prossimo con l’Inter. E tra una decina di giorni sarà pronto per fare degli spezzoni. Bernardeschi è pronto al rientro, Khedira e molto probabilmente Alex Sandro sono out. Bentancur va al prato dopo tante partite? Può fare ancora qualche corsa e domani la farà…”. Potrebbe riposare uno tra Pjanic e Bonucci, con Cuadrado o Benatia dal 1’ e De Sciglio al posto di Alex Sandro. Ma la formazione non è ancora definita. “Può darsi che sia il momento di cambiare qualcosa”.


DYBALEIDE — Uno spunto interessante, tra un panettone “ne dovremo mangiare poco che il 26 andiamo a Bergamo e farà freschino” e l’elogio della coppia Ronaldo-Mandzukic, Allegri lo regala su Dybala. Il linguaggio del corpo del tecnico fa capire quanto sia soddisfatto della Joya. “L’ho sempre sostenuto, per me Paulo deve fare il `tuttocampista’, lui per noi è essenziale per come cuce il gioco. Avvia l’azione e poi può chiuderla. In campionato ha segnato solo due gol ma ha avuto tantissime occasioni. Poi è vero che quest’anno in area ne abbiamo spesso due invece di uno, ma non è vero che Paulo ha cambiato ruolo”.

dal nostro inviato Jacopo Gerna 

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Fonte: Gazzetta.it