(ANSA) – NAPOLI, 28 NOV – Non ce l’ha fatta Gianmarco
Gimmelli che il 15 novembre scorso dopo aver accoltellato a
morte Claudio Zaccaria, 25 anni, e ferito gravemente la
fidanzata di quest’ultimo, Ylenia Fabrizio, 18 anni, si era
lanciato dal primo piano della palazzina di Calata Santa Lucia,
nel centro storico di Avellino. Gimmelli, 32 anni, originario di
Monteforte Irpino (Avellino) è spirato stamattina intorno alle
7,30 nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Moscati” di
Avellino, dove era stato ricoverato senza aver mai ripreso
conoscenza. Il quadro clinico si è aggravato negli ultimi giorni a causa
di un aneurisma che ha compromesso le sue condizioni già molto
critiche per le lesioni interne e un grave trauma cranico
riportati nella caduta. Sarà decisiva la testimonianza
dell’unica sopravvissuta per definire le cause della tragedia
sulla quale indagano i pm della Procura di Avellino, Paola Galdo
e Vincenzo Toscano. Ylenia venne colpita alla gola con tre
coltellate.